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Informazioni sull'intervista

Sabato 12 settembre 2026,
Festival estivo: Recital Thomas Ospital

Titolo del concerto
Festival estivo: Recital Thomas Ospital
Data
Sab 12.09.2026
Inizio del concerto
17:00

Collaboratori

Solisti
Thomas Ospital, organo

programma

Thomas Ospital apre il suo recital d'organo con l'inno nazionale americano, "The Star-Spangled Banner". Ma ciò che il compositore Dudley Buck ne fa è mozzafiato: patriottismo e parata militare sono del tutto assenti. E non è l'unico risvolto ironico. Il fatto che Ospital, francese nato a Bayonne nel 1990 e organista titolare di Saint-Eustache a Parigi dal 2015, diventi la "Voce d'America" ​​è divertente. Altrettanto divertente è l'osservazione che "America", un precedente inno nazionale non ufficiale degli Stati Uniti, una variazione di Charles Ives, sia basato sulla melodia di "God Save the King". Ma Ospital non si ferma alle battute spiritose. Esegue anche una splendida trascrizione del poema sinfonico di Sergei Rachmaninoff "L'isola dei morti". Eseguirà la Symphony-Passion del maestro d'organo francese Marcel Dupré: Dupré si ispirò al più grande organo del mondo, il Wanamaker Grand Court Organ di Filadelfia. Un finale entusiasmante sarà "Live Wire" di Iain Farrington: sembra suonato da una jazz band.

Programma:
Dudley Buck (1839–1909)
Variazioni da concerto su "The Star-Spangled Banner" Op. 23;

Sergei Rachmaninoff (1873–1943)
L'isola dei morti Op. 29, trascritta per organo da Louis Robilliard;

Charles Ives (1874–1954)
Variazioni su "America";

Marcel Dupré (1886–1971)
Symphony-Passion Op. 23

; Iain Farrington (*1977)
Live Wire.

Questo concerto non prevede intervallo.

Punti vendita biglietti per concerti

Biglietti disponibili dal 24 marzo 2026 | 10:00 (CET)

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